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Il Giornale
dell'Altomilanese - 6 Marzo 2009
Anche Inveruno è guidata
da un Sindaco donna, Maria Grazia Crotti. Un altro binomio "donna-
politica" che secondo il primo cittadino inverunese "ben si
sposa con la società attuale, dove la presenza di donne diventa una
componente strategica".
Come è nata la sua voglia dimettersi al servizio della comunità e come
procede?
"Ho sempre pensato alla politica e all'attività amministrativa come
un servizio, in cui mettersi in gioco a disposizione della gente e del
paese. Mi fu chiesto di iniziare questo cammino offrendo la mia esperienza
maturata nel campo della scuola, come maestra. Dapprima come consigliere
comunale, poi come assessore alla Cultura e alla pubblica istruzione e
infine dal 2004 come Sindaco, un incarico prestigioso, ma anche di grande
responsabilità, che ho sempre assunto con la voglia di lavorare e
impegnarmi per la gente".
Come riesce a conciliare l'impegno che ha assunto nei confronti del suo
paese, con quello di moglie, mamma e nonna?
"Naturalmente l'impegno in campo amministrativo assorbe molto del mio
tempo. Proprio per questo prima di assumere qualsiasi decisione e
soprattutto quella di candidarmi come Sindaco, mi ero, a tempo debito,
consultata con i miei familiari. Non nego, tuttavia, che mi piacerebbe
avere più tempo da dedicare soprattutto ai miei nipotini, in quanto
ritengo di fondamentale importanza il ruolo dei nonni".
La sua impronta femminile ha caratterizzato anche la campagna
elettorale del 004: quando ha scelto un ritratto di lei col nipotino ma
anche, forte dell'esperienza di maestra, ha scelto di mantenere la delega
alla Pubblica Istruzione...
"Credo fondamentalmente che la sensibilità femminile guidi le scelte
politiche di oggi e di domani. Da Sindaco ho potuto riscontrare che le
persone sono particolarmente propense a confidarsi di fronte ad una donna.
Per quanto concerne i bimbi sono felice per l'asilo che realizzeremo
presto".
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