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Il Giorno,
edizione Legnano - 14 novembre 2008
Inveruno
- Non solo Dalì. Se la mostra dedicata al grande surrealista catalano è
sicuramente l'evento centrale di questi tre giorni di festa a Inveruno -
e, fra l'altro, è anche destinato a durare ben più della manifestazione
all'interno della quale è stato organizzato - non bisogna dimenticare
tutte le altre iniziative che fanno dell'Antica Fiera di San Martino un
appuntamento imperdibile per i cittadini e per tutti i visitatori che
affolleranno la cittadina dell'Alto Milanese domani, sabato e domenica. La
rassegna dedicata al mondo dell'agricoltura e della zootecnia è una
manifestazione di origini antichissime che affonda le sue radici nella
volontà di rinnovare continuamente i valori e le usanze del mondo
agricolo, su cui si sono basati per centinaia di anni la società e il
territorio di Inveruno.
La prima attestazione storica su una fiera agricola organizzata nei giorni
di Novembre in paese e dedicata al santo di Tours è in un documento
datato 23 maggio 1680 e conservato presso l'Archivio di Stato di Milano,
che cita: "Nel luogo di Inveruno si fa fiera nel giorno di San
Martino di ogni sorta de merci et robba cibaria ogni anno". La
manifestazione si è evoluta nel tempo fino a costituire un importante
punto di riferimento per il settore primario, di cui è diventata una
delle maggiori vetrine, come dimostra la "promozione" per uno
degli appuntamenti di quest'anno. Alla passerella dei bovini, evento clou
della fiera, infatti, è stata assegnata la qualifica di rassegna
"interregionale". Un passaggio che permetterà di avere a
Inveruno capi più selezionati e in maggior numero. Quella che partirà
domani quest'anno è l'edizione numero 401 della manifestazione. Come da
consolidata tradizione ospiterà numerosi appuntamenti: dall'esposizione
zootecnica di bovini, equini, suini, caprini e animali da cortile,
all'esposizione di macchine e attrezzi per l'agricoltura, alla fiera delle
merci esposte in stand o all'aperto. Il cartellone è completato da
gradite iniziative collaterali: convegni, sfilate di macchine agricole,
manifestazioni equestri, spettacoli di folklore e momenti per i bambini.
L'Antica fiera di San Martino è sempre stata iscritta nel calendario
della Camera di commercio e gode del patrocinio del settore Fiere e
Agricoltura della Regione e del settore Agricoltura della Provincia di
Milano. Nel corso degli anni l'amministrazione comunale, con la
collaborazione di tutta la popolazione inverunese, affezionatissima
all'appuntamento, ha portato avanti un lungo lavoro per salvaguardare
l'identità storica della sagra, adeguandola alle evoluzioni tecniche e
commerciali del mercato. Particolarmente significativa è stata l'apertura
negli anni ad altre aree geografiche attraverso un collegamento e uno
scambio culturale con le diverse regioni d'Italia. Sono stati ospitati
stand e attività provenienti da tutto lo Stivale. Protagonista
dell'edizione 2008 con il suo ricco patrimonio culturale, enogastronomico
e folkloristico sarà la Provincia di Sondrio. La Fiera di San Martino
aprirà in bellezza con la Rassegna interregionale dei bovini della razza
Frisona Italiana, con oltre 100 capi, organizzata dall'amministrazione con
l'associazione provinciale allevatori di Milano e Lodi e la partecipazione
degli studenti dell'Istituto agrario Mendel di Villa Cortese. |
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