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FORZE POPOLARI per INVERUNO e FURATO Lista Civica - Gruppo Consiliare |
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Discorso del Sindaco - 7 Settembre 2007 Carissimi concittadini, sono lieta di consegnarVi oggi il Centro Servizi per la Cultura e l'Impresa che, sullo sfondo dello splendido parco comunale, costituisce con Villa Tanzi Mira, il cortile del Torchio e il Palazzo delle Associazioni un nucleo di grande prestigio in un'area centrale del nostro paese. Questa inaugurazione rappresenta, a mio avviso, un momento significativo per tutta la nostra comunità in quanto traguardo di un lungo ed impegnativo intervento che ha consentito sia di recuperare la struttura del vecchio palazzo comunale voluto nel 1949 dall'allora sindaco Giovanni Zanzottera che di ampliare l'edificio originario con nuovi spazi per accogliere la nuova sede della Biblioteca comunale, rendere sempre più moderno operativo e funzionale questo importante servizio e di inserirvi altri servizi alla cittadinanza ed alle imprese. Questo progetto ambizioso di ristrutturazione ed ampliamento dell'ex Municipio che, dopo il trasferimento degli uffici in Villa Tanzi Mira, necessitava di una nuova destinazione funzionale è nato come idea dell'Amministrazione Comunale nel 2003 ed è stato da subito condiviso dall'intero Consiglio Comunale, anche dai consiglieri che all'epoca sedevano all'opposizione, primo tra tutti l'ex sindaco Francesco Virga. A partire dalla primavera del 2004, questo edificio è stato oggetto di un'importante serie di lavori di ristrutturazione e di adeguamento alle normative sulla sicurezza che hanno interessato soprattutto l'ala originaria dell'ex Municipio, con il recupero dei locali seminterrati sottostanti, che ospiteranno l'archivio storico comunale, il rifacimento delle facciate e del cortile esterno. L'ampliamento del corpo di fabbrica esistente con una nuova struttura in acciaio e vetro che si sviluppa verso l'interno del parco, integrandosi con esso, ha consentito di ricavare al piano rialzato le superfici necessarie per inserire nella nuova sede della biblioteca postazioni multimediali, una sala studio e spazi progettati e arredati su misura per accogliere bambini e ragazzi e, al piano superiore, una spaziosa e funzionale Sala Polifunzionale, dedicata all'ex Sindaco Virga, in cui verranno organizzati concerti, mostre e convegni. Da oggi dunque Inveruno può vantare una nuova importante struttura, circa 2000 metri quadri di superficie, a servizio dei cittadini e delle imprese. Cultura dunque, ma anche lavoro, per unire il "sapere" al "saper fare" e testimoniare come nel nostro territorio il benessere raggiunto nel dopoguerra sia stato possibile sia grazie allo sviluppo dell'istruzione e della cultura e soprattutto grazie all'impegno di molti imprenditori ed artigiani che hanno sviluppato lavori e mestieri che rappresentano anch'essi una forma di cultura di livello pari alle "arti nobili" rappresentado rappresentano, seppure in modo diverso, una risposta ai bisogni fondamentali dell'uomo. Per questo motivo abbiamo voluto fare di questa struttura un Centro Servizi che, grazie alla collaborazione di Confartigianato AltoMilanese, ospita anche uffici per assistere e sostenere tutti i cittadini che vorranno aprire una nuova impresa artigianale, commerciale o di servizi oppure avvalersi di servizi che Confartigianato mette a disposizione delle imprese nel campo della formazione, dell'assistenza fiscale, dell'internazionalizzazione e dell'innovazione. La Biblioteca di Inveruno, già Centro Sistema del Castanese, ora inserita nella Fondazione "Per Leggere" che comprende 55 biblioteche del Sud Ovest milanese, trova in questa struttura una sede con spazi adeguati alla conservazione del consistente patrimonio librario a disposizione della cittadinanza, circa 32.000 volumi e 3.200 documenti multimediali. La biblioteca aveva infatti bisogno di un suo spazio, accessibile ai disabili, con un suo ruolo determinante di incontro sociale, educativo e culturale dotato di ulteriori tecnologie informative a disposizione dell'intera comunità. Grazie a quest'opera quindi, la nostra Biblioteca potrà continuare ad offrire all'utenza i servizi di prestito e consultazione, a programmare le iniziative culturale che anno per anno registrano la partecipazione ed il gradimento di un pubblico sempre più vasto ed interessato: mostre, attività di promozione della lettura per i ragazzi delle scuole, incontri con gli autori, appuntamenti a teatro, concerti. L'Amministrazione ha scelto di progettare ed investire nella ristrutturazione e riqualificazione di questo spazio affinché possa diventare un punto di riferimento che sappia stimolare e far crescere sensibilità, cultura, amore per la bellezza in tutte le forme in cui si esprime, una realtà dinamica capace di dialogare con scuole, imprese, associazioni, cittadini perché la cultura non si riduca ad bene di consumo, poco importa se di massa o "elitario", ma perché si possa riscoprire il significato autentico di una cultura, intesa come profonda identità del popolo e della comunità che si esprime nel tempo. Questa "cultura" è il patrimonio più prezioso di una comunità, ed è per questo motivo che ritengo doveroso sottolineare nuovamente il grande valore del gesto e ringraziare Monsignor Belloli per aver donato alla Biblioteca Comunale un consistente lascito librario costituito da volumi che sono raccolti e conservati nel fondo librario a che porta il suo nome e che testimonia la Sua sensibilità civica e l'affettuosa considerazione verso la comunità nativa che si onora di averlo tra i suoi concittadini più illustri. Grazie ancora Monsignor Belloli per aver condiviso e messo a disposizione di tutti questo prezioso patrimonio di volumi di arte, storia, filosofia. Non è mia intenzione dilungarmi nei discorsi per non sottrarre tempo agli interventi di saluto delle altre autorità e perché sono convinta che la visita degli spazi della Biblioteca e del Centro Servizi sia più efficace delle parole per comprendere ed osservare il risultato di circa tre anni di lavori realizzati con un investimento di circa 1.550.000 €uro, interamente finanziati con fondi propri del Comune. Consentitemi soltanto di ringraziare al termine di questo mio intervento l'architetto Pierluigi Ballerini per l'attento lavoro di progettazione dell'edificio e per la paziente direzione dei lavori, l'Ufficio Tecnico e l'Ufficio Cultura per aver collaborato con scrupolosa professionalità e grande senso civico a questo importante intervento di recupero e di valorizzazione dell'edificio che, dopo aver ospitato il Municipio per quasi 50 anni, viene oggi consegnato a tutta la comunità per essere la sede del Centro Servizi Cultura e Lavoro. |
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